Palazzo Fortuny

Palazzo Fortuny

INTUITION

Mostra

Museo di Palazzo Fortuny
13 Maggio – 26 Novembre 2017

co-prodotta con Axel & May Vervoordt  Foundation
a cura di Daniela Ferretti e Axel 
Vervoordt  

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Intuizione, dal latino intueor, è una forma di conoscenza non spiegabile a parole, che si rivela per “lampi improvvisi”, immagini, suoni, esperienze. Una mostra che intenda esplorare il tema dell’intuizione non può che iniziare dunque dai primi tentativi di creare una relazione immediata tra terra e cielo: dall’erezione di totem allo sciamanismo alle estasi mistiche, dagli esempi di illuminazione nell’iconografia religiosa (Annunciazione, Visitazione, Pentecoste…) alla capacità di rivelazione divina del sogno. Il campo d’indagine si sposta quindi verso la modernità: nel diciannovesimo secolo le tematiche dello spirituale, del sogno, del misticismo, il sentimento panico della natura avranno nuovi sviluppi e, agli albori del secolo successivo, giocheranno un ruolo determinante nella nascita dell’astrattismo con Vassily Kandinsky, Paul Klee, Hilma af Klint.

L’arte etnica, apportatrice di forme ed energie nuove, avrà anch’essa una forte influenza sullo sviluppo dei nuovi linguaggi artistici. Particolare attenzione è accordata agli aspetti più “sperimentali” del Surrealismo: scrittura e disegno automatici, creazione collettiva, stati di alterazione dell’io. Il discorso verrà ripreso e sviluppato dai gruppi Gutai, Zero, Spazialismo, Cobra, Fluxus e dall’Espressionismo Astratto americano (Tobey, De Kooning, Twombly). Inoltre, numerosi altri artisti dagli anni sessanta ad oggi hanno recuperato e attualizzato l’interesse dei surrealisti per l’automatismo, giungendo a nuovi sviluppi formali e tecnici. Ampio spazio è dato alle espressioni artistiche contemporanee: performances di giovani artisti  legate al sogno, telepatia, relazione mente-corpo ed installazioni che coinvolgono empaticamente il visitatore